Di notte alle tre
Il bla bla
non serve a niente
l'ho capito stanotte
alle tre
mentre al parco sotto casa
ti portavo un caldo caffè
per il freddo un cappotto
per cuscino il mio maglione
due panini (non ne avevo di più)
ti tremavano le mani
quanti anni avrà, mi son chiesta,
ho trent'anni o forse cento
mi ha risposto uno sguardo muto
Non hai dove dormire, stupidamente domandai
"Mi han cacciato perché alcolizzato
eroinoname violento e diverso
ho lasciato il mio compagno
o forse lui ha lasciato me
non rubavo ma adesso si
per una dose o un tavernello"
Mani madide di terrore
volto livido e morente
Non mi sono accorta
che era mattina
se non perché mi sentii dire
"tu sei una figlia di puttana
che alimenti
chi va a rubare"
Mi distrassi per un istante
lui era già sparito
nella panchina un cappotto
e il maglione un po' sgualcito
la tipa per bene
nella sua auto da 20. 000 euro
la pelliccia di leopardo
mi ha guardata schifata
mentre lacrime rosse
mi solcavano il viso...
lo incontrai notti dopo
sempre alle tre
si scuso' e disse
"era mia madre
/o la madre/
quella gran signora
ma dovevo tornare
a dirti grazie e addio
è ormai giunta la mia ora
e smettere di soffrire"
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