Il primo bacio
mezzanotte
alle spalle il mare
calda l'aria
ti confesso
non sapevo cosa fare
seduti su quella
panchina
io e te
sembravamo
personaggi di Peynet
guardavo il tuo viso
i capelli nero corvino
le tue gambe
e sentivo
il tuo respiro vicino
ma dentro di me sapevo
che se quell'attimo
non coglievo
più sarebbe capitato
e io non volevo
che si perdesse tutto quanto
perché meglio un rimorso
che un eterno rimpianto
ricordo le parole
"a questo punto
buona creanza vuole
ch'io ti baci"
e mentre lo dicevo
a mille avevo il cuore
e a te mi avvicinavo
ho visto venire incontro
la tua figura
ho capito che non dovevo
aver paura
è stato il Paradiso
un bacio dolce e tenero
mentre ti sfioravo il viso
un bacio sognato
per giorni interi
un bacio finalmente dato
ricevuto scambiato
poi gli abbracci i sorrisi
ancora i baci dati
consumati ricevuti
e mai rubati
il desiderio forte e i tuoi timori
d'essere riconosciuta in una città
che pure l'estate vive di soli amori
ora vivevamo una realtà
che lo splendore
del tuo corpo esaltava
e quando a me ti stringevi
e la bocca ancora mi davi
sentivo il tuo sapore
e mi sembrava
di vivere un assurdo incanto
amore mio
solo il tempo dirà
se dovremo tornare
al nostro disincanto
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Commenti (1)
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Yulia130 settembre 2008
Molto, molto bella hai colto l'attimo e hai fatto bene, meglio di un rimorso di non averlo fatto!
