Nebbiose giornate

S'annebbia la vista,
effetto d'impalpabili gocce
contornanti infreddoliti corpi
dall'autunno incalzante.
Come anima greve
t'insinui in meandri
intricati e bui
di città assopite
con tentacoli nascondi
anime perse e cose
all'umana luce disperata
dal bianco invadente
cupi pensieri promuovi
in chi silenzioso t'ammira,
ispiri tenebrose angosce
con brividi gelidi nel corpo.
Non t'accorgi però,
sopra di te sta il sole
ti scioglie piano nel tempo
dissolvendoti lenta nel vento.
D'incanto prepotente ti buca,
di luce lo spazio s'inonda
dissipa l'angoscia dei cuori,
s'innalzano lontano canti gioiosi.
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Commenti (4)
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I
Iris2 ottobre 2008
una poeisia che esprime amarezza ma che alla fine trova una luce e la voglia di vedere il bello anche dove prima sembrava non ve ne fosse
Silviana2 ottobre 2008
atmosfera autunnale... con sfondi di grigia tristezza... e fredda trasparenza. La chiusa è inaspettata ...sfocia in ottimismo, dei canti gioiosi e l'inalarsi dei cuori... Piaciuta
Maria Gabriella Trevisan2 ottobre 2008
La nebbia che tutto avvolge nel suo biancore, nasconde anime perse. Ma ricordiamoci che sopra noi c'è sempre il sole. Bella la chiusa. Piaciuta.
Adriana3 ottobre 2008
letta piano piano, all'inizio nn capivo bene mi sembravi un po' triste come lo spettacolo che descrivevi, poi improvviso il magnifico finale, mi è tornato il sorriso...


