Alla Fonte
Lina Maria Cino
179 poesie pubblicate
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Bambina ho navigato
aggrappata al tenero ricordo
delle tue mani che mi ha mi hanno accarezzata,
dei tuoi occhi azzurri in lacrime annegati...
Abbandonata.
nella paura avviluppata,
col cuore in gola cresciuta,
grido senza voce per l'amore e la fiducia uccisa.
Ferrata,
da martello plasmata,
ho vinto la paura,
a braccia aperte accolgo
reminiscenze e fantasmi,
stipati nell'archivio della vita,
in attesa della tua voce amata.
Amara realtà,
i miei perché celati dietro la tua porta chiusa.
Cara
non volevo il tuo pane, quando ti ho cercata, volevo qualcosa in più,
amarti ed essere amata,
guarire così le mie e le tue ferite,
ringraziarti per la vita... dirti chi sono, chiederti perdono?
mille volte mille sognata,
sperato
che la tua scelta fosse felice.
Ora sei alla
"Fonte"
Sai quanto mi manchi!
In me nuova speranza,
non è tutto perduto,
se vorrai Là mi aspetterai,
figlia, amica sarò come tu vuoi,
mano nella mano,
insieme pregheremo
e se Dio vorrà,
alle nostre anime
concederà
un'altra opportunità.
©
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L'autore
Lina Maria Cino
Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.
Commenti (3)
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Rosy Marchettini6 ottobre 2008
Bellissime parole dedicate a chi si è amati più di se stessi. Chiedo scusa all'autrice se non commento le parole nate da un dolore così immenso. Una preghiera per quel sole che sempre risplende ed una per te
Doraforino7 settembre 2009
Come una preghiera, questi versi che implodono nel ricordo della sua bimba, tanti ricordi stipati nell'archivio della vita... Commovente!
Doraforino7 settembre 2009
Come una preghiera, questi versi che implodono nel ricordo della sua bimba, tanti ricordi stipati nell'archivio della vita... Commovente!


