Parole stremate
Sfrecciano nubi
come ali di aquile
Scalano vette
corde di serpi
Tempeste
trapassano fulmini
Pupazzi di paglia e fango
in successione di attimi
straripano
Crisantemi marciscono
Sepolcri liquefanno
Parole senza vocali
stremate si arrendono
Oscurità immergono
nella pece
le loro dita
Voci dannate
chiamano vita
la loro morte
©
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