È chi per chi
Il resto che si lascia d'acconto
è una mancia che allunga una portata
e una sedia all'amicizia
d'averti servito un sorriso
restituito ad un cagnolino in braccio
vestito come un peluche.
La canzone dell'amante
tra l'emozione e la parola
più in là sconosciuta
come sconosciuta
è chi la canta per chi l'ascolta.
Ma non manca niente
che lasci l'armonia.
C'è.
Questa mi colpisce.
È come un sussurro
poesia di sospiri su quell'onda
ben curata dal vento
privo di riposo
d'avvicinare cose lontanissime
e di accogliere un senso di colpa.
©
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