Samarkand
Giunse da est sul cavallo di acciaio
colora l'armatura il sangue rappreso
dello sconfitto drago,
di un uomo porta il nome
ad un Dio sacrifica l'ardore
di spenti amori vive il dolore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Phersu
La modestia non è mia amica, perché essa non contempla l'orgoglio. Nella mia umiltà, sono orgoglioso di ciò che sono e di ciò che scrivo. La mia terra sono le montagne emiliane, dove i Celti costruirono i loro calendari di pietra ed adorarono i sacri boschi. Le tribù dei Liguri furono mie antenate, vissero in pace per
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Diego Bevilacqua11 ottobre 2008
Bella poesia Phersu... veramente molto fiabesca... piaciuta tanto
Paolo Ursaia11 ottobre 2008
Una saga cavalleresca in brevi versi di grande leganza. Originale e piaciuta
