Ne felice ne infelice
La bounganville è sfiorita
inaridita la rosa...
Ne felice ne infelice
mentre tu mi galoppi dentro
perso nel tuo egoistico godimento
Una fetta di cielo mi fa sopportare
uno stupro legalizzato
benedetto da Dio
Pazza la rabbia mi assale
sgattaiolo via
tu bestemmi
me ne frego
annaffio la bounganville
accarezzo le spine della
rosa avvizzita
calpesto la divisa da donna
graffio il mio corpo usa e getta
piango
chiudo la finestra
mi metto a dormire
la bouganville assetata la sua sete
rifiorirà...
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Commenti (1)
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Garofanoviola13 ottobre 2008
Cruda e bella esternazione, pulita e sincera, superando ogni consapevole idealità; erotismo piagato e spontaneo. Una chiusa finale brillante... un desiderio pregno di certezza.
