Avevo solo 12 anni
Avevo solo 12 anni
quel mattino freddo e nebbioso;
salutai il cavallino di legno...
un'arruginita forchetta...
un pistola di latta, scassata;
li, sui gradini sconnessi di casa,
finiva l'infanzia... e cominciava la vita.
Ingenuamente felice... pensai:
sara' come fare vacanza;
ma la scuola ancora m'attende,
la vacanza non è ancora finita.
Quante volte mi torna alla mente:
""Ciao, Mamma... ci vediamo stasera""
ma lontano ""daa' casa"" fu' un lampo,
poco tempo e divenni già grande.
Quella sera tornai, contento...;
nell'imbroglio c'e' sempre del dolce;
...un abbraccio in più mi tocco';
furbo è l'amaro... e sta' bene... sta, bene nascosto!.
Ma da uccello m'ero ormai già vestito,
e dell'aria mi sentivo il padrone;
prima rari, poi più rari... fino a spesso,
e i ritorni non ci furono più.
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