Amore & Fantasia
I passi del tempo
come gli abissi della memoria
profondi... veloci... sfuggenti
fanno vuoto, fanno niente, fanno male.
Sempre più rare le tue orme
nel tempo che ti do'
e ti donai.
Mi resti come ferita
nella carne più dolce
e nel fondo dell'iride
che mentire non sa'.
Tu fosti il fulmine
che ricamo fece in cielo;
squarciasti le nubi
e portasti linfa...,
alla mia arida terra.
Fosti dolce... violenta... devastante
nuova e diversa
d'amore e passione
di riso e pianto
di rabbia e oppio incensato
e tempo non mi desti
nemmeno di pensare
che potesse essere per sempre.
La tempesta si placo'
venne il sole... ed io
non ero... e non sono, ancora sazio di Te,
diluvio d'amore... e fantasia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!