Non chiedermi perché

Quando il vento gelido
le nude anime scuote
quando la tempesta
dispera ogni speranza
ed il furioso rogo
distrugge anche il coraggio
IO... non t'abbandono
...né mai lo feci
fui la tua sorda rabbia
e colsi le tue lacrime
fui il fioco gemito
ed il tuo urlo inerme
nell'ultimo respiro
tra le mie braccia fosti
mai... mai t'abbandonai
figlio mio non sorto
alla rivelata vita
non chiedermi il perché
di ciò che non comprendi
la notte della mente
ben presto svanirà
all'annunciar dell'alba
il tenebroso sogno
che chiami realtà
chiara luce ti sarà.
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Commenti (3)
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Marisol5825 ottobre 2008
Questi bellissimi versi sembrano voler dire che accettare il mistero della morte e della resurrezione sia la cosa giusta da fare in questa vita, non chiedere il perché di tutto ciò in quanto sarà compreso dopo. Poesia molto bella.
Antonio Biancolillo22 novembre 2008
Una chiusa molto penetrante e veritiera che contiene tutta la poesia... CHIARA LUCE ...TI... SARA... Una sicurezza nell'affermazione condivisa in tutto. Molto bella
n
nadia casardi8 gennaio 2009
fantastica descrizione degli infiniti disegni di Dio

