727 lettori online · 360.521 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 7 febbraio 2009 · lettura 1 min · 4984 letture

Pianto di una madre

A
Angeloantico 29 poesie pubblicate
+ Segui
Ed ora dormi... ciglia socchiuse spiragli serrati alla luce del mondo fu solo ieri che l'alba ti colse le dita affondavi... scorreva la sabbia diafana in volto dolce madonna come alabastro transluce la pelle onde a risacca bagnano riva stendono un velo poi vanno via senza alcun gesto fluttua il tuo corpo tra le sue braccia ti culla il mare come una nenia è il suo rumore... canto che muore nella mia gola e ancora dormi... non l'ho sognato lievi i tuoi calchi ancora evidenti son sulla riva guardo il tuo sonno dilata il tempo non c'è risveglio per sempre dormi ed io ti veglio...
♥ 0 💬 11
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

A volte, quando la mente non accetta un evento estremamente drammatico, si rimane prigionieri del passato, poiché il presente risulta troppo doloroso.

A
L'autore
Angeloantico
Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria7 febbraio 2009

A volte si resta prigionieri del passato quando il presente è un incubo e il futuro è visto come un tunnel oscuro e senza uscite. Ci sono cose talmente dolorose che la mente non potrà mai accettare... come il dolore di una madre che perde il proprio figlio... guardo il tuo sonno... dilata il tempo... non c'è risveglio, per sempre dormi e io ti veglio... Un dolore straziante che il tempo potrà solo lenire ma mai cancellare. Molto struggente e toccante. Stupenda nella sua immensa tristezza.

Rasimaco7 febbraio 2009

canto di madre che non accetta il presente rifugiandosi in un passato che irrimediabilmente la tiene prigioniera... e la tristezza avvolge la sua anima mentre nostalgiche note consolano la sua veglia. stupenda

Marisol587 febbraio 2009

Versi che toccano profondamente il cuore, trasmettono un dolore che non si placa, è commovente, dolcissima. Poesia piaciuta moltissimo.

Berta Biagini8 febbraio 2009

Commoventi e struggenti versi che toccano il cuore. Un dolore inimmaginabile.

Delice18 febbraio 2009

guardo il tuo sonno dilata il tempo non c'è risveglio per sempre dormi e io ti veglio triste ma bellissima poesia parole che smuovono il cuore, sensibile cuore di madre

Rosa Leone10 febbraio 2009

nessuno può cancellare ne lenire il nostro dolore, nemmeno il tempo ci è amico... resta dentro finché c'è il respiro in gola... finché c'è il battito del nostro cuore, per sempre inciso da una lama rovente... condivido le tue parole... tristi nostalgiche, ma vere... apprezzata...

Davvero bella, una lirica profonda che da commozione. I ricordi, quando sono belli, rimangono come pilastri nei pensieri del presente... Quanta tristezza emanano questi versi... Stupenda, un abbraccio

Rita Minniti1 marzo 2009

Poesia di estrema bellezza colma di commozione. Fluide scorrono le immagini che, sembrano rincorrersi senza sosta, attraverso pensieri e parole dolorose, dove niente lascia spazio alla rassegnazione. Riflessioni che fanno male al cuore ma che tentano di aiutarlo a sopportare l'amarezza e la tristezza. Molto ma molto bella!

C
Claudio Toccafondi13 giugno 2011

Poesia di lacerante bellezza. Non oso pensare quanta sofferenza è costata.

Giulia Gabbia27 giugno 2011

le tue parole toccano profondamente il sentimento di una madre... per un attimo ho rivisto la mia mentre in silenzio lasciava cadere le sue lacrime... molto bella

Caterina Tagliani29 giugno 2011

Veramente bella, dolorosa, questa lirica che non può non commuovere... e non è facile mai superare un grande dolore, rimane sempre lì, nel cuore...