Filastrocca spensierata
Dondolo sospeso tra l'innocenza e ieri
Mentre guardo pesante il mio ritratto
Perdo il filo dei miei pensieri
E ho il cuore troppo distratto
Mentre chiedo quasi con rabbia
Che fine ha fatto il coraggio
Quando volevo aprir la gabbia
E uscir dal quotidiano ingaggio
Quando ripetevo per penitenza
Che mai sarei diventato schiavo
Dell'ingranaggio dell'esistenza
Ma l'animo mio divoravo
Ora scrivo e cerco frasi
Per dipingere emozioni
Poi rileggo e ci son quasi
Ma mai niente che funzioni
Cerco sempre una traccia
Della mia qui presenza
Negli sguardi faccia a faccia
Ché si noti la mia assenza
Ho terrore fin nell'ossa
Che finito il mio respiro
Una volta nella fossa
Resti solo il mio sospiro
Chi è a braccetto col successo
Non riposi sugli allori
L'ultimo viaggio con se stesso
Si compie senza onori
Cuore mio che sei distratto
Spero tu abbia ascoltato
Ogni singolo tuo atto
Devi farlo concentrato
Perché il fu è ormai lontano
E l'oggi è già arrivato
Tutto quello che facciamo
con l'amor che va affrontato
©
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