Il tuo martirio è il mio
Un'onda ti neca:
io tremo d'immoto.
L'anima un guasto ti ha spento.
M'han detto:
'non patire il tormento non tuo'.
Sarà. Ma turbata mi desto
per osare scartare
nell'involucro di una mano
uno schizzo sconfinato
solo ansimando
il tuo dilagante male.
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