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Introspezione 26 novembre 2008 · lettura 1 min · 1153 letture

Del bosco e del lago

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Oliviero Angelo Fuina 233 poesie pubblicate
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Contrappongo silenzio al vociare chiassoso che scomposto mi assale dal bazar della mente. Nel mio sguardo di bosco come un riccio serrato delle foglie c'è l'ombra di quel giallo la morte; nel mio sguardo di lago, sconosciuto il fondale, i suoi raggi smorzati a due metri dal cielo. Contrappongo granito alla fragile argilla che modella un dolore fra le dita distratte. Onda lunga il mio passo che la Breva frastaglia, fronde spoglie il mio abbraccio nell'Autunno del giorno.
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Oliviero Angelo Fuina
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Commenti (5)

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Zima26 novembre 2008

quella di Oliviero diventa una lotta, contrapposizione continua di estremi in giorni d'autunno... l'autunno rappresenta le foglie ingiallite, appassite, sfinite... ma ci sarà il sole, sure!

Mirella Crapanzano26 novembre 2008

Immagini e metafore che ben esprimono il dolore e la lotta a contrastarlo, lo scoramento di ciò che riserva il futuro... bellissima, arrivi al cuore...

Paolo Ursaia26 novembre 2008

Intensa, dura, combattuta poesia... un'anima dilaniata, che lotta, e non cede, tuttavia. Quartine eleganti, di gran classe. Piaciuta

Marco Canonico Baca817526 novembre 2008

Un viaggio doloroso quello del poeta, che con versi di grande eleganza pone quasi con gentileza la sua sofferenza ai nostri occhi. Interessante, bella.

Rosalunare26 novembre 2008

... conosco molto bene il "bazar della mente"... sono una sua affezionata cliente... e conosco anche la lotta per sostituire il silenzio, qui magicamente descritta... E' tempo d'autunno, di lasciar cadere dai rami le foglie che non servono più... verrà il tempo del letargo... e poi la rinascita: è la Vita...