Dal delitto alla pena
Lina Maria Cino
179 poesie pubblicate
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Dura legge
giogo per dura cervice
nessun potè adempierla,
si offrì il figlio e,
fu il Cristo,
in Croce l'adempì
pagando col sague la perfezionò,
doveva restare l'unico atto
di riscatto,
dell'immolato Agnello
per l'umanità modello,
pietra di paragone
la legge del Taglione,
fu legge del Perdono,
Umanità, per non veder la luce
bendi gli occhi,
saccente ignori
il patto universale dell'Amore,
dal fratello,
pretenti per la vita
il prezzo patteggiato
per sangue versato,
Dieci anime penzolano
impiccate in piazza
troppo alto il prezzo,
tra grida festanti
urla laceranti
lacrime cocenti.
Non tornerà novello Cristo in terra,
stenderà la mano Giudice Giusto,
passeremo attraverso lo strettoio,
il capro separato dell'agnello.
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L'autore
Lina Maria Cino
Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.
Commenti (2)
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Veleno27 novembre 2008
Bei versi di grande riflessione e di grande attenzione per tutto ciò che ci circonda. Occhio per occhio sembra confermare la tesi del Vecchio Testamento purificato dal Nuovo... Comunque sia la regola dell'amare sembra essere mai rispettata... pare piu' semplice la strada dell'odio e della non tolleranza... di sentirsi Uomini... ma quali uomini!
Rosy Marchettini27 novembre 2008
Meravigliosi versi per dscrivere le tragedie che ancora colpiscono questo nostro povero mondo che può solo stare a guardare... Cristo, dove sei? applausi, Lina, applausi fragorosi e numerosi da questo gran teatro


