Brutta

Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (4)
a mio parere... diffito della bellezza... l'apparire spesso cela povertà e non armania dell'anima che è quella che incanta... il fascino la predisposizione d'animo son doti maggiori che portano bellezza
gli standar di bellezza ci impongono spesso di non guardare oltre nell'era della vista spesso guardiamo che sembra più che ciò che è ...il corpo baluardo a cui sottoponiamo estenuanti cure per apparire e non per essere con limiti e scadenze d'età e forma miseri e poveri siamo diventati in questi limiti e presupposti... pultroppo.
Per una donna nascere brutta è una maledizione. Viene inevitabilmente esclusa e rifiutata soprattutto dagli uomini che in una donna cercano requisiti estetici. E' l'epoca delle modelle, delle veline, delle soubrette e le donne che non hanno questi requisiti si sentono degli scarti, delle nullità. Allora se gli standard sono questi non ci dobbiamo stupire se per seguire questi modelli molte ragazze diventano anoressiche mettendo a repentaglio l'esistenza. Sembra che in quest'epoca sia più importante apparire e non essere. Molto piaciuta.
Non è tutto la bellezza, ci sono le virtù, l'intelligenza, la bontà,d'apprezzare, non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace.



