Al tocco del mio scriverti muto
Tra le lingue di fuoco a danzare
colorando nei guizzi la stanza
mostri, sulla pelle, la tua pelle
di seta e di luce rivestita;
onda lenta la curva dei fianchi
alzando di brama la marea
scivolando turgidi confini
con mani di un umido respiro;
sinuosa mi evapori al tuo sguardo
donandomi petali dischiusi
al tocco del mio scriverti muto
bocca sulle labbra a dissetare
e mi accogli in rorido ristoro
redini, i capelli, fra le mani
sulla voglia sospiri le promesse
del tuo cielo con ali di carne.
Ed è così che adesso ti voglio
mentre mi catturi col tuo corpo
che inarchi ad avvolgermi pazzia
nei gemiti di un roco smarrirci.
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Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria6 dicembre 2008
Erotismo raffinato espresso in versi lirici e armoniosi. Molto apprezzata.
