Deliranti montagne russe
Che fatica sussistervi
deliranti montagne russe!
L'esistenza di una stella,
i suoi raggi...
a volte aculei
a volte luminose note.
Dimmi dolore...
perché superi la coscienza
dell'assurdità?
Del bene che conduce al male,
della tristezza che insegna
a non soffrire...
Dunque gioire
è meno facile del morire dentro?
Ti sbagli se credi
ch'io non ti possa ritrovare...
inaspettato seppur desiderato
refolo di serenità
che lieve mi accarezzi il cuore
come folata di vento caldo della sera.
Amor che s'innamora,
desiderosa ne respirerò
il vortice
perché tu mi sia
tatuato dentro
per l'eternità.
©
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Commenti (2)
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Rosy Marchettini6 dicembre 2008
La vita, a volte, è ben paragonabile alle montagne russe e quest'idea è estremamente originale Versi molto belli da leggere piano e con mera attenzione Bellissima la chiusa Piaciuta moltissimo ed apprezzata tanto
Carlo Sorgia6 dicembre 2008
Questa è la vita fatta di salite che sembrano ardue e discese altrettanto spericolate. La chiusa la trovo unica, meravigliosa

