Ridonaci il gusto del vivere

Curvi
sotto il peso
dei nostri affanni
Dio dell'Immensità
camminiamo raso terra
incapaci
di alzare lo sguardo
verso il cielo stellato
La fatica è immane!
Quale grosso macigno
il cuore pesa
nel petto ansante
Talvolta
ci sembra sentire la Tua voce...
Il rumore del mondo è troppo forte
Il pigolio dei nuovi nati
si mescola
al rombo delle macchine...
il riso dei bimbi
agli strilli della folla...
il sussurro del vento
viene coperto
dal blà blà della televisione
Lo scoppio delle bombe
il frastuono dell'odio
tentano smorzare
il soffio del Tuo Spirito
il sudiciume
dei vizi e della corruzione
la fragranza del Tuo infinito Amore
Il grido di dolore
dei bambini usati
dei bambini violentati
dei bambini affamati
dei bambini non nati
viene soffocato
dallo sfarzo
dalla cupidigia
dall'indifferenza
dalla pseudo- scienza
travestita da progresso
da modernità
O Padre Santo
Dio dei nostri padri
Dio dei nostri figli
non ti stancare di noi
Invadici
con l'uragano del Tuo Spirito
penetra l'abisso delle coscienze
scuoti le radici del nostro essere
perdonaci!
Ricolmaci
della Tua Grazia
della Tua Misericordia
ridonaci
quale acqua limpida
il gusto del vivere
il coraggio di ribellarci
alla follia del mondo
aiutaci
a portare i nostri pesi
perché più leggeri
possiamo sollevare
uno sguardo stupito
verso il Cielo
©
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Commenti (3)
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Lina Maria Cino9 dicembre 2008
preghiera accorata nata da sentimenti d'amore per il prossimo , mi unisco a te, un'abbraccio, grazie di condividerla con tutti noi
Rosy Marchettini11 dicembre 2008
versi accorati e pieni di sentimento Molto bella e dolce questa poesia Piaciuta tanto ed apprezzata molto
Antonio Biancolillo11 dicembre 2008
Invadici... perdonaci... ricolmaci... ridonaci... aiutaci... richieste in preghiera a Colui che è TUTTO. Piaciuta tantissimo e condivisa


