C'era una volta mio Padre
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un abbraccio, Ugo, caro amico lontano! (Galante Arcangelo)
Commenti (22)
Mio padre parlava poco, ma sempre con dolcezza e non mi metteva in soggezione. Era comunque una persona straordinaria... come il tuo! . . . e il loro ricordo ci accompagnerà sempre.
Una tenera sensibilità sotto un modo di parlare ordinato e composto... Tra le righe si sente il bimbo che parla... Felice di averla letta.Grazie. Cristina
Dire che è bella suona banale... posso dirti che mi hai commosso, ed è quello che la poesia deve fare... smuovere i sentimenti...
Si il senso è lo stesso.. con altre parole... lo stesso bellissime.
”Dalla sua Pace mi consiglia, rassicura e tace quest'Uomo assente ma presente” Una figura così importante non può che essere presente... ogni istante della Tua vita. Bellissimi versi... Emozionanti...
bello capire anche se in ritardo i valori che chi ci ha generato ci ha lasciato molto profonda suggestiva porta alla speranza che in fondo ogniuno ha ruoli nella vita altrui
un padre che sicuramente dalla sua pace... sarà felice di avere un figlio cosi... molto bella
[...] con cui ho parlato troppo poco per imparare (lui) [...] Questa frase è bella a scaldare il ricordo Un testo condivido e sentito. Un testo prosastico che arriva direttamente al cuore del lettore.
ho letto e riletto questa tua poesia, mi ha colpito, forse perché in queste tue parole vedo caratterizzato il mio. sopratutto nella chiusa: che col suo silenzio m'insegno soggezione, onestà e rispetto. Quei maledetti e benedetti silenzi valgono ed esprimono molto di più di qualsiasi spiegazione... complimenti... proverò a leggerne altre delle tue... saluti Alessio
Leggo qui tutte le profonde ragioni che indussero gli antichi romani al culto dei Penati. Molto piaciuta.
poesia dedicata ad un papà che ha oltrepassatola linea dell'orizzonte, ma, nonostante ciò è presente nel cuore e nell'anima del figlio prediletto, di quel figlio che ne custodisce i segreti e la memoria Bellissima poesia che mi ha commossa Applausi anche da lassù, dove il tuo papà ti guarda e ti sorride
splendida poesia, hai avuto un grande padre per essere diventato un grande uomo, complimenti ugo, bellissima
dalla sua Pace mi consiglia... c'era una volta anche mio padre e la faccio un po' mia questa tua poesia, per me disarmante... bella
Bellissima poesia, la condivido pienamente è strano come la figura di un padre sia da eroe quando si è bambini e ritorni tale purtroppo quando oramai è troppo tardi! Complimenti molto bella
Quanta profondità d'animo e altrettanta armonia nel leggere versi così nobili rivolti ad un padre che ora si trova in Cielo, ma che continua a vivere anche in terra, grazie ai saggi e onesti principi che ha saputo seminare! Commovente e meravigliosa.
il ricordo del propio genitore è sempre in noi qualunque cosa si faccia o si dica. Egli è sempre presente nelle nostre azioni quotidiane; il suo dna è il nostro specchio su cui riflettersi e copiarlo. bella molto bella.
Il ricordo di un padre, retto, onesto, taciturno, ti ha ispirato una poesia fantastica. D'altronde sono le persone così che insegnano a vivere la vita.
Mio padre mi manca tanto, vorrei che leggesse queste tue parole ...grazie per le tue emozionanti parole... Bellissimi versi
...soggezione... onestà e rispetto... valori che oggi son quasi del tutto morti... versi commoventi ed intensi che condivido e che mi sfiorano il cuore...
In un mondo dove la parola sembra dominare ...il "PESO" del silenzio e della pacatezza di un uomo d'altri tempi ... Tempi in cui le parole si sfrondavano per inviare messaggi chiari che spesso era BEN MARCATI dai significativi silenzi! BELLISSIMA! COMPLIMENTI!
bellissima lirica che parla delle nostre radici un padre ...purtroppo l'o perso a 9 anni ma ancora ricordo la sua voce i suoi insegnamenti ...questa lirica mi ha fatto tornare indietro toccante e sempre ben scritta... e piena d'amore... a volte il slenzio, uno sguardo insegnano più di mille parole
Molto bella questa tua pubblicazione, in ricordo della paterna figura, come tema a me caro: il rimembrare un importante punto di riferimento che non c’è più! Tenera manifestazione dei sentimenti di un figlio adulto che, nostalgicamente, ripercorre i momenti vissuti accanto al genitore, descritti in maniera particolareggiata e alla quale, sicuramente, l’autore ha dato grande rilievo. Si coglie pure l’ammirazione dell’animo del poeta, che ripensa a quel padre, che, soggezione, onestà e rispetto, gli ha insegnato. Bravo, come al solito!














