Civile
Forse la sua mano lasciò la mia
forse la mia mano lasciò la sua
Quando ci separammo
per linee diverse lungo i dolci fiumi
che acerbi alle sponde divise
passeggiando amareggiavamo
Forse il mio nome lasciò le sue labbra
forse il suo nome lasciò la mia casa
quando il tedio e la paura puntarono i loro fucili
quando ci fu tolta la patria
quando ne dimenticammo il nome
quando ognuno pensò a difendere la propria terra
e curò solo i suoi feriti.
Forse ci dividemmo così
ancora
mano per mano,
tra macerie sorelle
di un dolore così, civile.
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Commenti (1)
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Rosalunare16 dicembre 2008
il dolore civile... non è che un modo di illuderci che stiamo meno male di quanto non sia in realtà. E ci si fanno domande, ci si chiedono mille perché... le risposte arrivano, prima o poi. Molto bella
