Orfano di te
nodo di sangue e pugno di polvere
tutto si fonde in immagini del nulla
orfano di te
quell'albero consigliò le tue lacrime
e mi raccontò in segreto i tuoi desideri
figlio della natura e padre dei nostri sogni
venni per quella strada fra pietre e foglie
alla ricerca di occhi fra inutili corpi
la prima volta fu il paradiso esploso nel cuore
non ricordo più quanto cercai di rapire quegli occhi
voglia di vivere respirando il loro riflesso nel cielo
unica ragione per sentire ancora il cuore battere
e l'anima rimaner senza fiato in un tramonto, pulpito di luce
©
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