Tentativo d'amore

danzava al chiar di luna
sfidando sfacciata
l'eco del funesto calor
che nel silenzio
veniva dal quieto mar
non contavano i giorni
vacillavano solo le notti
davanti al volteggiar
della sua gonna
lui davanti a un bicchier
annodava trecce di carta
come fosse il suo cuor
spremeva il foglio
pensando di esser solo
spugna ubriaca di dolor
gli occhi ormai bassi
catturavano color di donna
ritmati da una felice orchestra
d'un tratto le spalle
sentiron il caldo peso di una mano
si voltò e fu presto
il tempo di non capir
la voce non attraversò
il tumultuoso comun respir
solo i corpi innalzarono
i passi sulla strada del ciel
per ondeggiare nel suono dell'amor
ballando, ridendo e sfinendo
fra tango e profumo di rum
quella notte sulla spiaggia finì
le mani, le bocche, le vite
vollero, ebbero passion
l'alba abbassò il sipario
lo spettacolo volgeva agli applausi
lei slegò le braccia e il cuor
fluida come l'acqua
le chiavi della sua vita cercò
svanendo fra i gabbiani e l'azzur
lui al risveglio la sabbia stringeva
il tepor di sera divenne vento d'autunno
fra pioggia di lacrime e gocce di liquor
svaniva il dolce sapor di peccato
il ricordo degli ultimi sospiri
ormai lontano lasciava il suo posto
all'ombra del profondo dolor
che nell'abisso della malizia
aveva straziato il suo cuor
©
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