Cìò che sono
Anche io vorrei scrivere qualcosa
tirar giù una linea determinata
scura e forte che odori di ferro
come vorrei fosse la mia vita
leggere versi amari inzuppati
in salse di scarso di equilibrio
e ciò che faccio da quel giorno
guardando inerme
il furbo fiume del nulla
divincolarsi dalle responsabilità
squarciato dal dolore
ricerco il sapore della vita
ma il tempo diventa sete
davanti a un miraggio d'acqua
troppa foga di respiro
poca forza per pensare
vorrei esser un circo di emozioni
e vibrar nel vuoto la mia tristezza
fra trampolini di iniziative
e false reti tessute da rimpianti
non voglio chiuder gli occhi
piccoli spiragli di luce
per un'anima persa nel buio
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