Occhi di
Occhi di castagna arrosto,
spirito di selvatiche fughe,
bionda salsedine di roccia bruna ferita
Io canto l'oggi
e cantando offro al silenzio le nostre offerte segrete.
Le tue mani pestano il mio cuore al basilico odoroso
della tua pelle,
mentre i tuoi occhi, carbone dopo carbone, accendono il meriggio verticale
fino ad incendiar la notte
in roghi di sogno
alla luna.
Ma che rimane di noi nel giorno che ci lascia?
La stanza resta vuota
Niente di noi sopravvive quando mi lasci e torni
neanche le meraviglie solitarie
Le perle
Le rose
Il rosmarino.
Occhi di cielo
Terra primitiva
Corpo di donna
Assenza
Slancio di ginestra e
Agave
D'attesa
In te danzano e cantano
Le stelle mute e sagge
Per te tacciono le rime,
Le schegge
Le lacrime
Sciocche.
©
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Commenti (3)
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Rosalunare19 dicembre 2008
Poesia d'amore molto interessante, leggermente nostalgica. Alcune immagini sono molto belle... come le offerte segrete al silenzio... Bella
Danielinagranata19 dicembre 2008
Versi intensi che toccano il cuore veramente bella e piena di nostalgia e di attesa bravo piaciuta tanto
Frammento19 dicembre 2008
...parole che sposano Malinconia... nel giorno che nell'arrivare non lo fa affatto... lasciando per strada il quasi... Bella...


