Il mio nulla
Calde lacrime
in mani a conchiglia
riflettono espressioni
scrivono parole
sussurrano versi
lentamente cadono
fra dita serrate a pugno.
Uno dei tanti
fra i tanti segni
Non detti
vissuti e maledetti
Ma è pace il poi
Consapevole del
"nulla posso fare"
se non distaccarmi
con amore
e...
sperare.
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Commenti (1)
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Carlo Sorgia19 dicembre 2008
La tua è titolata il mio nulla ma la sensazione che mi trasmette è IMMENSITA'
