Nel prezioso stupore d'amore
Nell'umano confine del tempo
riviviamo l'evento Cristiano
di un vagito stentoreo nel mondo
a toccare per sempre coscienze
adagiato su paglia di pasto
in parata di fiato animale
è un abbraccio di povera gente
nel prezioso stupore d'Amore.
Che ci faccio fra questi scaffali
a comprare un'ipocrita strenna
con sorrisi incartati di rito
per avere un sociale consenso?
Da vetrine addobbate del cuore
sul foglietto si spunta un pensiero
misurando l'affetto dovuto
con l'importo a misura di uomo.
Ma rinasce il Natale negli occhi
di stupore, che un figlio ci dona
la risata felice è un bel canto
il suo abbraccio è il regalo più grande
- e in quei doni rivive magia
di un fanciullo da Vergine Madre –
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Commenti (2)
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Rosa Leone21 dicembre 2008
un elogio a queste rime, scritte in modo superbo, parole vere che toccano il cuore, sperando nella riflessione di tutti sul vero significato del Santo Natale... molto bella, ...
G
Gabriella Cantoni28 dicembre 2008
veramente commossa da questa bellissima poesia che resta impressa come una canzone melodiosa
