L' Uva di G
Buongiorno
mi disse sette volte
e sette lune caddero d'oro,
tre volte colsi dalle sue mani l'uva
che in una sola cesta
in grappoli mettevo.
Partii in gennaio
tornai in settembre
cadde l'uva
per nessuna mano
cadde l'uva
per nessuna cesta.
Buongiorno
mi disse sette volte
e sette lune restarono d'oro,
tre volte colsi dalle sue labbra il vento
che a settembre
dentro un bicchiere
in tramonti versavo.
Un giorno la vidi andarsene:
si fuse la luce di un tramonto
nell'odor del grappolo
quando matura
e dolce (il cuor)
asseta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Frammento22 dicembre 2008
...e sette volte la dovrei leggere per rilegare la crepa di una sola Luna... Bellissima
