Epitaffio per pedofilo

Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (7)
Crudi versi che non lasciano scampo ed è così che deve essere - non esistono mezzi termini - sarebbe solo un sprecare parole.
Letta con tanti brividi addosso. Solo chi ha passato un'esperienza simile, Sa.
E' atroce sporcare l'età della fanciullezza. Il periodo più felice e pieno di sogni della nostra vita. Ogni bambino merita un sogno e di viaggiare con la fantasia in un mondo di colori e non in uno reso oscuro da una persona senza dignità.
sono veramente colpita da quando ferocia esprime questa poesia. Ferocia ben fondata per un essere spregevole che non ha merito di vivere questa vita. Un'essere ripugnante che ha calpestato onore e innocenza di un bimbo, lo ha spogliato della sua persona e gli ha strappato via la sua dignità. Uno delle più belle lette! Molto ma molto apprezzata!
Io di solito non sono una che condanna con facilità, ma anzi sono sempre molto rivolta al perdono, però in questo caso... sono d'accordo con te!
Inutile commentare i sentimenti espressi con la poesia che sono belli vivi e molto forti. Voglio evidenziare le rime che sono la parte della poesia più difficile. Le rime son perfette e si collegano in ogni verso. Stupenda l'abilità del poeta neanche a discostarsi dall'ambiente descritto.
Il tema trattato è forte come lo è la rabbia che si prova dinanzi a chi si macchia di pedofilia creando traumi irreparabili nei bambini che ne sono vittima e spegnendo nei loro occhi quella luce di spensieratezza che tutti nell'infanzia dovrebbero avere. La poesia è ben scritta, coinvolge per la forza espressiva e l'uso delle rime è appropriato e senza forzature.






