398 lettori online · 366.718 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 4 gennaio 2009 · lettura 1 min · 1399 letture

Eppure

Mauro 106 poesie pubblicate
+ Segui
Eppure il sole illumina la gente senza soffermarsi sul colore dispensando calore in ogni mente quasi che fosse un gesto d'amore. Illumina il ricco e il poveretto chi vive in agio e chi è senza tetto il gay, la troia, il prete e lo sciamano la gente comune con il cuore in mano. Il cristiano, l'arabo e chi non crede a niente gente d'oriente e gente d'occidente riuniti tutti in una grande fiera genti diverse sotto una sola bandiera. Indossando il vestito d'infinito niente sento i suoi raggi percorrere la pelle soltanto chi vivendo ciecamente non percepisce le sensazioni belle. Godiamo dunque di questo grande dono che in questo mondo sordo e senza suono rintocchi infine la campana dell'amore cessino guerre si sotterri il rancore.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Dopo i recenti fatti in Medio Oriente, alcune considerazioni.

L'autore
Mauro

Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini4 gennaio 2009

Quante parole vengono dette in questi momenti - se ogni parola potesse veramente contribuire ad un mondo migliore - oggi tutti quanti potremmo vivere sotto lo stesso tetto senza veder spargere ulteriori lacrime che oggi riescono solo ad innaffiare quel sangue gettato là come un vecchio tappeto.

RaggiodiSole23 gennaio 2009

Prendiamo esempio dal sole, astro che da la vita a tutti noi: lui non guarda alla condizione sociale a cui elargisce le vita con i suoi raggi, e purtoppo moltissime volte neppure ce ne rendiamo conto di come siamo vittime di noi stessi, " persi in questo mondo sordo esenza suono " . Bella e vera .

Delice126 gennaio 2009

profonda e bellissima poesia, mi sono molto piaciuti molto la penultima strofa, si soltanto chi non si rende conto delle belle cose che lo circondono non potrà apprezzare appieno la vita.