Laetitia
Poetica madre, di tua natura
son profonde le parole del
poeta che nel cuor laetitia
infonde.
Scossi dal vento i rami dei
pioppi, molteplici foglie
lascian le lor origini
nude e spoglie.
In notturna umida, fresca
rugiada, sboccia nell'ombra
l'asfodelo che copre di
melanconica sua bellezza
il prato, del suo velo.
Ai bordi dello stagno,
esili steli son congiunti
in ragnatela, dall'opera
dell'umil ragno.
Là, in fondo all'oscura
radura, s'ergon colline
simili a mammelle ed
il mio cor brama uscir,
per rivedere la luce
delle stelle.
©
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L'autore
Gianni Langmann
Se non amassi la poesia, non saprei cosa offrire. Poichè la amo, vorrei poter donare qualcosa che non abbia un senso finito. Se potessi, vorrei offrire l'infinito.
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