Corvi (voglia e desiderio)
Commenti (6)
due diversi sentire... che generano neri figli... comprenderlo... porta già lungo un percorso... ...molto bella... di grande sensibilità...
...il fiore della vita che a volte nasce molto spontaneamente... ma che va curato, innaffiato, potato e gratificato per il resto dei giorni. grazie!
Ancora una volta, stranamente, i tuoi versi collimano nell'essenza al mio stato d'animo attuale, versato poco fa... Sentitissima e "magica"
divenir/ancor, or or sei ancor nella lingua ottocentesca, oggi sarebbero ora e ancora. come anche l'aggettivo prima del sostantivo. Bello invece il finale. Anzi bellissimo.
Le donne che con austerità e dolore donano un amore, non offrono un fiore, ma gettano un seme in un terreno difficile, che richiede pazienza e cura. La loro speranza è di vedere un giorno crescere il fiore . Si chiama amore. Bella, sentita.
Non so ma ci leggo questo! E' un atto d'amore nell'atto d'amore; nella prima strofa c'è l'atto sessuale fatto verso... e la sequenza della vita: bocciolo, petali, corolla, rugiada come seme per tacere la sete della procreazione. Ma qualcosa non si realizza e questa "primavera" non sboccia, infatti il grembo gelido lo conferma ed infine c'è il bacio della richiesta di perdono perché non si è riusciti a dare la "vita". E' solo una mia interpretazione... in autunno le foglie cadono e marciscono così come un utero senza figli. Cmq sia è stupenda!

