Averti dentro
Averti dentro
E' una necessità
Il giusto compendio
Che schiude le porte
D'un Paradiso immenso
Sei la mia droga
La mia musica romantica
Sei la mia sublimazione
E la mia passione
Sei più del tutto
E meno del niente
Sei un lontano orizzonte
Sei la mia mente
E la mia forza
La mia dolcezza
La mia violenza
Sei la mia intelligenza
Che crea e cammina
Sei la mia anima
E la mia poesia
Averti dentro
E' un atto d'amore
La giusta ragione
Che schiude il bisogno
Ad una gioia sottile
Che ritma il pulsare
D'una vita diversa
Che colora i sogni
D'una gioventù persa
Avermi dentro
E' la tua salvezza
La tua vita
E la tua purezza
E' un oceano tumultuoso
Che agita i tuoi sonni
E' la ragione d'una vita
Che non credevi
D'aver mai vissuta
E' la scoperta
Di nuove emozioni
Il toccare con mano
Nuove sensazioni
Avermi dentro
E' il tuo benessere
E la tua cultura
E' la scoperta d'una
Ragion pura
Che decanta le scorie
D'una vita
Fatta di noia
E' una luce che illumina
Il tuo volto
E' la gioia di piangere
Stretta ad un braccio
E' la mia speranza
Per un mancato approccio
Averti
Riscoprire i sentieri
di fughe romantiche
Percorsi segnati
Da abbracci e risate
Averti
Il desiderio tumultuoso
Di star pelle su pelle
Ripete un rito vecchio
Qui sotto le stelle
©
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Commenti (1)
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Rosalunare16 gennaio 2009
Che bella dichiarazione! Solo un piccolo appunto... trovo che i versi siano troppo dispersivi, rendendo la poesia eccessivamente lunga, spezzando le emozioni che suscita. Potrebbe essere un'idea riunire due o più versi in uno, dando maggior respiro alle frasi? Per il resto, apprezzata...
