La Puttana Sognatrice
Giusy Salvati
6 poesie pubblicate
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Sono una puttana sognatrice
con le cosce sempre spalancate
e nell'animo una cicatrice
Dicono che il mio
sia il più antico mestiere
aspetto gente anonima
solo per farla godere
E nei momenti di silenzio
riecheggia uno squallido amplesso
una ferita nell'orgoglio
"Ma no, era soltanto sesso"
Vengo gettata spesso a terra
come putrida immondizia
da cani attratti da quelle strade
fatte di effimera letizia
Il destino mi è stato avverso
non mi ha regalato niente
valgo appena pochi spiccioli
ma non mi sento una perdente
Verra' il giorno in cui qualcuno
forse un santo o forse Dio
mi ridonera' la vita
quella che volevo io
Mi riprendero' i miei sogni
ormai chiusi in un cassetto
niente lacrime e singhiozzi
mai più troia nel mio letto
Saro' libera e felice
di poter donare il cuore
a colui che mi ha salvata
solo in nome dell'amore
©
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L'autore
Giusy Salvati
Commenti (3)
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Antonella Bonaffini22 gennaio 2009
Questi sono versi che si commentano da soli... A te autrice che non conosco ovazioni di cuore! E' splendida in ogni sottile passaggio!
Salvatore Azzaro da Giarratana24 gennaio 2009
La poetessa, con frasi forti di contenuti e leggere rime, affronta una problematica antica e attuale. La PROSTITUTA l'inizio, la DONNA la speranza. Che dire? Bellissima... anzi di più.
Mauro29 gennaio 2009
Molto molto realistica. La speranza deve sempre essere il faro della vita e gira gira gira, capiteremo anche noi nel fascio di luce. Molto bella. .



