La fonte
Sgorga acqua cristallina
dalla fonte in cima al monte.
Traspaiono diafane gocce
luccicanti, perle trasparenti
di note equidistanti.
Momenti evanescenti di
tempi antichi, eterni, sfuggenti.
L'orma dell'eremita, muta
la coltre di neve in chicchi
di granita.
Sopita la natura nel silenzio
dell'asceta.
Sferza il vento con sibilo
lento, le dorsali della
valle quieta.
Spuntano dalle vette innevate,
cirri di punti interrogativi.
Nuvole misteriose, domande
poste a rate.
©
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L'autore
Gianni Langmann
Se non amassi la poesia, non saprei cosa offrire. Poichè la amo, vorrei poter donare qualcosa che non abbia un senso finito. Se potessi, vorrei offrire l'infinito.
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