Scusate se sono Infantile
Mi guardo
in una lunga
notte d'inverno
negli altri
nessun pentimento
gli occhi chiari
riflessi nello specchio
non hanno
più
niente dentro
svuotati
da un mondo
inerme
ottuso
senza sentimento
dove
l'interesse
è l'unico valore
il dolore della morte
diventa
l'abbandono
di un cuore
ascolto il rumore
metallico
del mio torpore
un'onda lunga
che ricopre
la passione
come la sabbia
quando cambia colore
con forza
chiudo il portone
la chiave
la getto nel bidone
intanto
nessuno la vuole
il giudizio
è stato
negativo
troppo amore.
©
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L'autore
Giovanna Carli
Ciao sono Giovanna(08/01/1965),scrivere per me è un bisogno irrazionale ,un impulso,una necessità.Spero che quello che vi racconterò vi possa piacere.
Commenti (3)
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Cuccu Anna Maria24 gennaio 2009
Il giudizio è stato negativo troppo amore... chiusa amara e comprensibile. Più si ama e maggiore diventa il dolore e la rabbia o l'angoscia lacerante. Non c'è spazio per i veri sentimenti in questa epoca nella quale tutto viene consumato in fretta e in modo superficiale e le persone che riescono a essere profonde ne soffrono. Molto apprezzata.
Paolo Eroli24 gennaio 2009
la trovo una poesia profonda e per nulla infantile... direi bella!
G
Giovanni25 gennaio 2009
non smettere di amre, troverai qualcuno che la pensa comete!

