Come moviola
Brandelli di densa tristezza
appesi ai tigli monchi del viale,
adunano resti di tre d'anni d'amore.
Il rincontro studiato da entrambi,
in incognito,
li sorprende bugiardamente finti.
Occhi esplorati
spalle voltate orecchie tese
alla speranza che il proprio nome
sfugga alla rete
che imprigiona dell'altro l'orgoglio.
Ma l'inconsulto,
come moviola assenziente,
rigira l'un l'altro... e con slancio
fondono abbraccio e passione
incorporando il grido t'amo!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
RaggiodiSole26 gennaio 2009
Le emozioni che vengono a crearsi nell'incontrare la persona amata ma in quel momento distante da noi, il timore che l'orgoglio possa prevalere e invece, l'amore, trionfa di nuovo! Bella .
