Sgomento
Un solo sgomento si protrae
per decine di solitudini almeno,
lontane come in quell'ingorgo laggiù
in quel fitto di buio, e dentro
remo con una sola penna
per attraversare su un foglio il cuore
pur rimanendo terra, stendardo
di questa morbida paura
che ne viene e mi arresta,
mentre steso nel corpo
d'un tremolar di sospiri m'affanno.
Il mio cadere è si umano quanto infelice
e ne sono stravolto.
Quanto vuoto osceno, Signore, è attorno ai miei occhi!
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Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria27 gennaio 2009
quanto vuoto osceno intorno ai miei occhi. Quanto sgomento. Quanta solitudine. Molto intensa e profonda. Tanto apprezzata.
