Un regalo da capire
Tu sei tutte le parole
che raccolgono le carezze degli innamorati
in mazzi di sospiri
lungo i tramonti insanguinati
tu sei il sogno che inseguono
gli stralunati
smarrendosi tra le stelle
dei cieli argentati
tu sei il pianto di tutte le api
per l'ultimo appassito fiore
il viaggio vuoto delle mie dita al crepuscolo
dalla tua pelle a l'alveare
tu sei come il saluto di mille rose rosse
quando dolcemente alla sera
sigillano gli ultimi petali come baci
ad un inchino di primavera
tu sei il mio dolore più grande
ed il regalo migliore che ho
domani tagliando nastri di miele
con un coltello
lo capirò.
©
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Commenti (1)
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J
Jack Pastore6 febbraio 2009
"ma se i tuoi occhi fossero ciliege, io non ci troverei niente da dire..." mi ricorda questa canzone codesta poesia. Tutto e niente da capire, la risposta è nell'essere... Bellissimissima