417 lettori online · 361.673 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 7 febbraio 2009 · lettura 2 min · 4096 letture

Oggi è ieri

L
Luca Torri 255 poesie pubblicate
+ Segui
Sono avvinghiato di nuovo ai silenzi delle lenzuola solitarie ai pigri giri nei bar ubriachi e dormo in stazioni bianche e derubate dei tuoi quadri e delle tue madonne senza più certezze di vestaglie rosa alla riva del letto come un mendicante darei tutta la mia miseria per un pezzetto del tuo pane vedo gli orizzonti di lunghi giorni e mesi e donne con nomi di pioggia o inverni venirmi incontro con lugubri baci in ceste di paglia dorate che mi ricordano ancora i tuoi capelli mi fa paura pensare al tempo senza l'orologio delle tue carezze ascolto passare altri tramonti e altre sere nei salotti lenti parlando con gli amici approdati ai porti di culle ormeggiate a mogli sicure mentre ancora mi faccio grigio minerale e giro il cuore dal lato del muschio sentendo sbattere il tuo nome ma potrei bere tutte le loro lacrime senza più correre il rischio di ubriacarmi che assedio sono le tue braccia forgiate per amare i tuoi occhi lo scintillio dei tuoi falò neri accesi nella neve la linea ordinata delle tue gambe pronte a sparare la misura in fiamma della loro assenza ed il cielo è un pianto di sirene un lamento continuo di campane un fuoco di fila che la folla anonima attraversa facendo finta di non vedere il mio nome abbandonato all'incrocio di una strada pallido sul selciato versare ombre dal cuore in grumi di baci densi senza sosta come la tua bocca.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
L'autore
Luca Torri
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Gabriella Cantoni7 febbraio 2009

Un tripudio di metafore e similitudini che colgono in pieno il senso. Ricca, magistralmente scritta! L'autore sa essere uno specchio per chi legge...

Amara7 febbraio 2009

...parole in bemolle... che penetrano languidamente... per diventare di chi le legge... stupenda...

Rasimaco7 febbraio 2009

il leggere questi versi é pericoloso per chi ha paura di se stesso... apprezzatissima

V
Vera Bianchini7 febbraio 2009

Notevole poesia per le immagini e per la densità del significato. Molto apprezzata. La canzone, bellissima, però, distoglie dalla poesia. Grazie comunque per avermela fatta ascoltare.