Un segnalibro
tende il suo scuro
la sera
sulle prode lucide
d'erba e di brina
sbattono cupe
tutte le porte
al ritmo del vento maestro
ogni passo affonda
pesante il vecchio carro
l'uomo
ha briciole e monete nel sacco
trucioli nei capelli
una donna lo aspetta
già la minestra fuma
nel suo piatto
viso indurito
e mani rattrappite
non hanno mai stinto
la luce di quella vecchia casa
e il calore di un letto
©
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Commenti (4)
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V
Vera Bianchini11 febbraio 2009
Un bel quadro a tinte calde, vibranti. Un bel ritmo, adeguato all'atmosfera. Bella.
Mirella Crapanzano12 febbraio 2009
è sempre l'amore che scalda il cuore e, in questi versi eleganti, è lì, tra le pieghe della sera, nei capelli, nelle mani che sanno coltivare, nella fatica, e nel calore di una casa vera... bellissima!
Rasimaco12 febbraio 2009
poesia che ben merita la palma, in versi concisi quasi sussurati a denti stretti dipana il cammino a quell'uomo che torna stanco a casa...
Cuccu Anna Maria12 febbraio 2009
Bellissimo quadretto di vita famigliare, un uomo torna stanco dal lavoro e trova la sua minestra pronta il calore del focolare e l'amore mai mancato della sua donna. Apprezzata.


