I sogni
Per strade parallele
a notte fonda
viaggiano i sogni
incontrando
limpidissime visioni
che al mattino
su cavalli d'argento
veloci
fuggono come addii
lasciando sulle tempie
innocui
colori permessi
tracce rimaste di quella terra
che in questa
in ombre tradotte
ci inventiamo
poi
di inseguire
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Gabriella Cantoni12 febbraio 2009
Splendida riflessione, lirica e lucida contemporaneamente! Sì, i sogni restano lì, in quel mondo parallelo, e quand'anche li realizziamo, la realtà è sempre inadeguata rispetto ad essi... alla luce si scoloriscono!
Amara9 aprile 2009
...difficile ricordare... ed interpretare correttamente i sogni... filtrati dal nostro inconscio bellissimi versi... in cui trovare una riflessione su ciò che essi sono e rappresentano... - nel rileggera... ho visto anche ciò che prima forse non avevo letto... ed è ancora più bella...
