Quel luogo
V'è un luogo nel bosco
dove non esistono sentieri,
dove il fiume è senza
argini, dove i cervi vagano
liberi e le aquile planano
dolcemente e sfiorano
degli alberi, le cime
sempre verdi.
E' un luogo dove tutto
è rimasto immutato,
dove nulla è stato oltraggiato.
Le stagioni si alternano
sempre eguali, come le
maree che i gabbiani
baciano con le loro ali.
In inverno, cristalli di
ghiaccio trasparenti,
si trasformano le gocce
delle piogge frequenti.
Ma, quando giunge l'estate,
gli stambecchi spiccano
salti d'oltre sei metri
al di là delle siepi.
Gelosa è la natura di
suoni speciali, offre musica
spontanea di note prive
di pentagramma, inconsueti.
Raggiungere quel liogo
non è impossibile per
chi ama la poesia.
Solo occorre, un po' di
coraggio e l'incoscienza
della fantasia.
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L'autore
Gianni Langmann
Se non amassi la poesia, non saprei cosa offrire. Poichè la amo, vorrei poter donare qualcosa che non abbia un senso finito. Se potessi, vorrei offrire l'infinito.
Commenti (1)
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Rasimaco16 febbraio 2009
poesia che ben avrebbe figurato tra quelle a tema... apprezzata
