Autopsia di un amore

Con rabbia urlai
e contro gli astri imprecai,
nel dolore profondo
anche quel disumano Dio
implorai.
Aprii con forza il petto
e nelle viscere
le mani mi sporcai,
non una sola certezze
ma solo false spiegazioni scovai
e lungo la strada di risalita,
quella che riporta alla luce,
incontrai una vecchietta
che, asciugandomi una lacrima,
mi sussurrò all'orecchio:
Figlio mio è morto,
accetta la sorte
attraversa il dolore con ragione
non cercare logoranti colpe,
a volte il tutto
non ha mai grandi spegazioni
-l'amore è come l'uomo-
nasce
vive
muore.
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Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria17 febbraio 2009
l'amore è come l'uomo nasce, vive e muore... ma quando muore il dolore è immenso e le ferite difficili da risanare. Intensa, triste e profonda. Apprezzata.
Mirella Crapanzano17 febbraio 2009
Una morte dolorosa, compresa di autopsia... quella dell'amore... forte e per questo incisiva... molto bella...


