Favola
Lei era brutta come la morte
e nessuno la voleva,
lei dentro sente un cuore
ma nessuno lo sapeva.
Lei sognava il grande amore
ma l'amore la fuggiva,
lei sognava di fuggire
ma al contrario avveniva.
Lui era bello come il sole
e mille donne con sé aveva,
lui dentro sente il vuoto
ma felice già viveva.
Lui sognava donne e vino
e vino e donne trangugiava,
non aveva più alcun sogno
e ormai sazio disperava.
Un giorno vide la brutta
e restò quasi ammaliato:
quella era la più brutta
che avesse mai incontrato.
E trovò la medicina
a quell'apatia avvilente:
pensò di avvicinare
quella terapia vivente.
Così il bello corteggiò
lei brutta come la morte
e lei gli voltò le spalle
non credendo alla sua corte.
Così il bello fu respinto
per la sua prima volta
e in quell'esperienza unica
lei divenne disinvolta.
Lui si armò di tutto punto
per affrontare quella fiera,
che sbocciava in quel momento
come un fiore a primavera.
Lui scagliò su di lei
le mille armi dell'amore,
lei respinse con disprezzo
lui bello come il sole.
Poi la brutta corse in giro
a vantarsi tra le stelle
e la fecero regina,
la più bella tra le belle.
E lui, deriso dalla folla
si gettò in una fossa
ma, pietoso ormai di lui
un nido accolse le sue ossa.
Lei, regina del paese
se la spassa giorno e notte
seviziando i suoi uomini
come povere mignotte.
Si sentiva la più bella
e rimosse il suo passato:
si sentiva la più bella,
la più bella del creato.
E al suo palazzo accorrono
da ogni parte che confina,
accorrono a frotte
ad ammirare la regina.
E venivano a chinarsi
a portarle del denaro,
ricchezze, blandizie
e ogni sorta di regalo.
Ma un giorno, al suo palazzo
sopraggiunge un forestiero
a portarle il suo dono,
coperto da un gran velo.
Lei lo squarcia e, nello specchio
riconosce la natura
e stramazza lì, per terra
già morta di paura.
Lui era bello come il sole
ma tornò sul suo cammino,
perché aveva anche un cuore,
come quello di un bambino.
Chi minaccia la bellezza
o bellezza non rispetta
porge il braccio alla menzogna
e la gola alla vendetta!
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Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria20 febbraio 2009
Nelle fiabe e soprattutto nella vita le donne brutte vengono respinte a priori senza che abbiano la possibilità di dimostrare la loro interiorità. Bisogna vedere che cosa si intende per bellezza. Quella esteriore è effimera e non duratura l'altra più profonda e duratura.
