Solitudine
Dal cancello socchiuso
imboccherai il tuo sentiero.
Ti condurrà sino all'inizio
della montagna.
Udirai il suono antico
delle campane e riappariranno
le ombre dei ricordi sepolti,
sparsi in quel grembo d'erba
che accolse i tuoi giochi infantili.
Altri bambini, sconosciuti,
udirai cantare la solitudine
del domani, speranza
di un tempo vero.
©
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L'autore
Gianni Langmann
Se non amassi la poesia, non saprei cosa offrire. Poichè la amo, vorrei poter donare qualcosa che non abbia un senso finito. Se potessi, vorrei offrire l'infinito.
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