Fosse comuni
Omero Sala
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Che resti comune la fossa
dove trenta o trecento disperati
sono stati interrati,
morti e vivi,
dalle pale di una ruspa militare.
Resti comune la fossa
e nessuno riapra la terra
per separare i corpi,
e contarli e ricomporli.
Nessuno,
per spietata pietà,
cerchi segni
per dare a quei brandelli un nome.
Resti comune la fossa che ha inghiottito
la capacità di pianto.
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Omero Sala
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