La mia driade

Camminavo smarrito per il bosco,
che una driade sentì bene
il fruscio delle mie foglie,
e spostando una corteccia,
si rivolse a me:
"Puoi entrare se vuoi..."
Poi tra i muschi un antico richiamo
mi ha persuaso a sognare,
accarezzato dal vento.
Spinto in quel magico mondo,
melodie rare mi hanno accolto
tra profumi di cannella e coppale.
Alla luce della fantasia
il tempo non ha più ombra,
e al riflesso di poche candele
amabilmente mi raccontava storie...
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Commenti (1)
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Rossanayeaaa27 febbraio 2009
Trovo sia molto bella... E' piena di speranza, di aria. Un invito a non smettere mai di cercare e a tenere sempre gli occhi aperti. La driade forse è dietro l'angolo...