Carezze di Venere

Come il ferente fulmine ostenta
le fulgenti soglie del cielo,
la flebile piuma fugge
tra i vaghi graffi dei fogli,
stilando forbite parole
così drenate di sensi.
L'imprevidente Amore
si specchia nell'acque di Narciso,
e cantando e piangendo soave,
si perde tra le sue onde...
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Commenti (2)
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Carla M Casula22 giugno 2009
Versi molto belli, leggiadri ma intensi, mitologici... La poesia è fluida ed armonica. Piacevolissima.
Antonella Bonaffini22 giugno 2009
Molto bella questa poesia... versi fluidi che si prestano ad una gradevole lettura!

